LA NUOVA IDEA DI PRO LOCO


Con l'obiettivo di potenziare l'operatività dell'associazione si è deciso di abbandonare l’idea di un Direttivo visto come un esecutivo e si è passato al concetto di organizzazione funzionale.

La Pro loco diventa composta da una serie di gruppi di lavoro ognuno dei quali porta avanti un obiettivo; da subito si sono creati:

 

a) gruppo comunicazioni

b) gruppo eventi sportivi

c) gruppo feste

d) gruppo cultura

e) gruppo gite

 

le regole di funzionamento di tali gruppi sono poche e semplici:

 

1. in ogni gruppo deve esserci almeno un componente del direttivo

2. il gruppo è aperto a tutti i soci e non soci interessati all’obiettivo del gruppo

3. il gruppo si riunisce e decide in piena autonomia, nell’ambito dell’attività programmata dalla associazione per l’anno in corso

4. le attività del gruppo sono di fatto attività della Pro Loco

 

Questo sistema sposta dal Direttivo ai gruppi la vera operatività, lasciando al Direttivo l’azione di controllo e coordinamento oltre all'adempimento degli obblighi normativi. Si può intuire che cercando di coinvolgere più persone nei gruppi il potenziale della pro loco aumenta notevolmente.

Chiunque può partecipare al gruppo che persegue il proprio obiettivo preferito oppure può proporre nuovi gruppi anche se al momento non è socio.

Ogni contributo di idee e collaborazione porta vitalità e forza alla pro loco.